Una proposta di legge da schiaffi. Arriva dal Lussemburgo l'ultimo pugno nello stomaco riguardo la questione degli extracomunitari. Il piccolo paese-fortezza finanziaria ha infatti deciso di votare una nuova proposta di legge, secondo quanto riferisce il quotidiano Wort.
La proposta choc dal Lussemburgo
Questa proposta autorizza la concessione di permessi di soggiorno rapidi a quei cittadini extracomunitari che sono ricchissimi. Sì, proprio ricchissimi e non soltanto ricchi.
Cosa prevede la proposta di legge
Questa discriminazione legalizzata è contenuta nel testo del progetto di legge n. 6992, che consente la concessione di un lasciapassare ai cittadini che vengono da Russia o Medio Oriente, purché depositino una somma di almeno 20 milioni di euro in una banca lussemburghese, minimo 3 milioni in una società di investimento o che investano almeno 500 mila euro in una società commerciale o industriale attiva nel Granducato.
Alcuni di questi patrimonio di super-ricchi hanno subito un calo, ma possono consolarsi con la cittadinanza lussemburgehse.
E gli altri che non sono ricchi? Chissenefrega
Finora il progetto di legge è stato tenuto lontano dai riflettori, e non è difficile capire il perché. Tuttavia non sono mancate le prive voci di protesta, come quella del partito della Sinistra (Déi Lénk), ma non perché questa legge sia palesemente discriminatoria, bensì perché “questa legge a favore degli ultra-ricchi, che beneficeranno del segreto bancario come i residenti, non farà altro che rafforzare l'immagine del Lussemburgo come paradiso fiscale”.
Il Lussemburgo era finito sotto i riflettori qualche settimane fa, perché il caso Apple evidenziava un grave problema: fisco disomogeneo nella UE. Ci sono Paesi - come il Lussemburgo appunto - che fanno i furbetti strizzando l'occhio a chi ha tanti denari.