Non finisce il periodo opaco per le criptovalute, che adesso devono fare i conti anche con le rinnovate preoccupazioni sui tassi di interesse alti negli Stati Uniti. Il prezzo della regina del settore, Bitcoin, non riesce ad esempio a scavallare la soglia dei 17 mila dollari. Ma è l'intero panorama a rimanere fiacco.
Tassi di interesse e prezzo delle criptovalute
Gli ultimi dati macroeconomici dagli Stati Uniti segnalano che l'economia a stelle e strisce resta solida, nonostante i timori di inflazione e recessione.Prima della vigilia di Natale, è tornata così ad accendersi la speculazione sui tassi di interesse alti da parte della Federal Reserve. La banca centrale americana potrebbe aumentare nuovamente il ritmo attuale del ciclo di rialzi dei tassi, nella lotta contro l'inflazione.
Questo penalizza il prezzo di Bitcoin e delle altre cripto. Nel contesto in cui le banche centrali tengono alti i tassi di interesse, gli investitori preferiscono posizionare il denaro su prodotti ritenuti più sicuri e meno volatili delle crypto.
Situazione di Bitcoin
Il prezzo di Bitcoin è ancora fermo sotto quota 17.000, che diventa la prima soglia psicologica rilevante. Anche se sembra passato un secolo, è stato appena un anno fa che il prezzo giunse al massimo storico di 69 mila dollari.
La maggiore delle valute digitali si trova in una fase di range da diverse settimane, e adesso si appresta a testare la EMA50. I rialzisti sperano che tutto ciò possa dare un impulso al settore. All'orizzonte si vede un accenno di triangolo trading simmetrico.
La crisi di fiducia
Il prezzo delle totalità delle valute digitali è praticamente congelato sui quei livelli ai quali è precipitato dopo il crack dell'exchange FTX. E' interessante, in proposito, analizzare questo settore tramite l'indicatore Aroon forex.
La eco mediatica generata da quell'evento ha innescato una crisi di fiducia, spingendo i piccoli risparmiatori a vendere le loro crypto, magari pure perdendoci parecchio denaro.
Questo sentiment è aggravato anche dalla recente bancarotta di Core Scientific, una delle più grandi società di estrazione di criptovalute quotate in borsa negli Stati Uniti.
















E' fuor di dubbio che in Italia ci sia stata una forte accelerazione dei pagamenti cashless, e che ormai i
Rispetto ai primi 9 mesi del 2021, la famosa società francese è riuscita ad aumentare il proprio fatturato del 28%, portandolo a quota 56,5 miliardi di euro. A livello organico, l'aumento dei ricavi per stato di un quinto. Più o meno lo stesso che è stato registrato nel solo terzo trimestre.
Il calcolo è stato fatto con riferimento a un appartamento mediamente di 100 metri quadri, che si trova in una zona semi centrale delle città capoluogo di provincia. E' chiaro tuttavia che, anche se il valore medio nazionale è pari a €538, l'ammontare degli affitti può variare in modo sensibile da città a città, e soprattutto in relazione alla collocazione geografica. Come vedremo, si parte così da affitti poco superiori ai €200, per arrivare in alcune zone anche a superare i 1400.


L'ultima sanzione è fresca, fresca. Mercoledì infatti è stata data ragione alla Commissione Ue, che aveva stabilito una sanzione da 4,34 miliardi di euro nel 2018 (per fatti risalenti al 2015) a causa dell'abuso di posizione dominante. Google in sostanza aveva imposto restrizioni illegali ai produttori di dispositivi mobili Android e agli operatori di reti mobili. La multa alla fine è stata fissata in 4,125 miliardi di euro, stabilendo un nuovo record per l'autorità europea della concorrenza.


