Sarà una settimana molto intensa sul fronte dei dati macroeconomici, soprattutto dopo le parole di Kevin Warsh che ha acceso le probabilità di un rialzo dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve nel mese di settembre.
Gli scenari USA sui tassi di interesse
Nei prossimi giorni i dati economici più attesi negli Stati Uniti sono quelli relativi al mercato del lavoro. I Non Farm Payrolls verranno pubblicati venerdì e si prevede che l'economia a stelle e strisce abbia creato 45 mila posti di lavoro nel mese di agosto, dopo l'inattesa marcia indietro di luglio. Ci si attende una leggera salita del tasso di disoccupazione e dei salari orari medi.
Questi indicatori saranno importanti per valutare ulteriormente la probabilità che la Federal Reserve (cos'è e come funziona la banca centrale USA ) alzerà i tassi di interesse nella prossima riunione di politica monetaria.
L'aumento della probabilità di una stretta ha permesso al dollaro USD di rimbalzare con forza prima del weekend e riavvicinarsi nuovamente alla soglia di 100.
Le timestrali in arrivo
Sempre negli Stati Uniti gli investitori terranno sotto controllo le novità in arrivo da Wall Street riguardo ad alcune trimestrali. Spiccano quelle di Broadcom, Dell, Palo Alto networks, che intanto ha disegnato sul grafico un uncino di Ross 123 high low.
Gli appuntamenti in Europa
Nel vecchio continente gli investitori aspettano soprattutto il dato sull'inflazione nella Eurozona, che sarà più importante per le mosse BCE sui tassi di interesse. Sul fronte della crescita verranno pubblicati nuovi report sugli indici PMI manifatturiero in alcuni paesi del blocco.
Il resto del mondo
Settimana di politica monetaria in Canada, mentre con gli USA il clima è sempre più teso sul fronte del commercio internazionale. La Bank of Canada è chiamata a decidere sui tassi di interesse, che probabilmente lascerà invariati al 2,25%. Sono in calendario anche alcuni dati macro nel paese.
I report PMI sul settore manufatturiero dei servizi saranno l'appuntamento più per la Cina, mentre in Giappone c'è una lunga scia di report economici in calendario. In Australia verrà pubblicato il report sul PIL mentre la Reserve Bank of New Zealand dovrebbe aumentare i tassi di interesse per 25 punti base portandoli a 2, 75%.