C'è un dato confortante che il Centro Studi di Unimpresa ha messo in evidenza riguardo alle famiglie italiane: hanno un livello di debito che è decisamente inferiore rispetto alla media Europea.
I numeri sulle famiglie e il debito
Dall'analisi emerge che nel 2025 il debito finanziario complessivo delle famiglie italiane era circa al 56% rispetto al reddito disponibile. Un numero nettamente inferiore rispetto all'83% che è stato registrato nell'intera area dell'euro.Un fenomeno strutturale e non congiunturale
Bisogna aggiungere che questo enorme divario non è assolutamente congiunturale o temporaneo, bensì è strutturale. Infatti si è mantenuto pressoché costante negli ultimi 15 anni. Infatti nel 2010, ossia quando stavamo uscendo dalla grave crisi finanziaria del 2007-2009, il debito delle famiglie italiane era al 56% rispetto al reddito disponibile mentre in Europa la percentuale era del 99%.
Questo andamento statistico evidenzia quindi che le famiglie italiane hanno un orientamento strutturalmente più prudente rispetto al ricorso al debito.
Il trend italiano
Nel corso del tempo il dato sul debito delle famiglie italiane ha manifestato un andamento calante. Nel 2021 venne raggiunto il picco del rapporto debito/reddito al 64%, ma da allora c'è stata una discesa rapida: ben 8 punti percentuali in soli quattro anni. La contrazione ha riguardato tutte le componenti: mutui, credito al consumo e anche gli altri prestiti.
Un terreno favorevole alla riduzione del debito
Questo andamento sempre più prudente da parte delle famiglie italiane si spiega anche con una congiuntura Nazionale che è stata favorevole. Negli ultimi anni il Paese ha vissuto una stabilità politica e una crescita dei redditi, oltre che un incremento dell'occupazione e la riduzione della precarietà lavorativa. Tutto ciò inciso positivamente sui bilanci familiari, rendendo il ricorso al debito meno necessario. Quando il lavoro è più stabile e il reddito e più sicuro, l'indebitamento cala.


