Durante i prossimi giorni una serie di dati macroeconomici contribuirà a tratteggiare lo stato di salute dell'economia globale, che vive ancora un contesto incerto. Gli appuntamenti per i mercati finanziari sono numerosi, mentre continuerà anche la scia di trimestrali da parte delle aziende quotate in Borsa.
Gli appuntamenti negli USA per i mercati finanziari
La settimana americana comincerà di fatto martedì, visto che il 16 febbraio si celebra il Presidents Day e i mercati finanziari saranno chiusi. Ma da martedì in poi comincerà un'intensa pubblicazione innanzitutto di utili societari da parte di aziende quotate a Wall Street. Spiccano Walmart, Warner Bros, Discovery, Moody's.Per i mercati finanziari c'è poi l’importante appuntamento con i verbali di politica monetaria della Federal Reserve. La Banca Centrale Americana a gennaio ha lasciato il tasso di interesse fermo, dopo i tre tagli dello scorso anno. Gli ultimi dati macro hanno mostrato un'economia resiliente.
Questa settimana verrà pubblicata una stima del PIL del quarto trimestre e l'indicatore di inflazione preferito dalla Fed, ovvero l'indice dei prezzi PCE core.
Cosa ci attende in Europa
Numerose appuntamenti macroeconomici sono in calendario nel Vecchio Continente. Verrà pubblicata l'indagine PMI flash di febbraio nella Eurozona, dal quale ci si aspetta una stabilizzazione dell'attività manifatturiera e una leggera espansione dei servizi.
Ci saranno inoltre diversi report sull'inflazione e sul mercato del lavoro nel Regno Unito. Nei giorni scorsi i dati di crescita UK inferiori alle aspettative hanno penalizzato la sterlina, che si è mantenuta intorno al livello di 1,36 dollari (si possono consultare le quotazioni aggiornate su qualsiasi forex piattaforma demo).
Il resto del mondo
Nella zona dell'Asia-Pacifico questa settimana ci sarà un grande vuoto lasciato dalla Cina, dove i mercati finanziari saranno chiusi per la settimana del Capodanno Lunare. In Giappone invece gli investitori dovranno valutare numerosi indicatori economici, tra i quali spicca il PIL preliminare del quarto trimestre.
Occhio ai verbali dell'ultima riunione della reserve Bank of Australia e ai dati commerciali della Nuova Zelanda, dove si riunisce anche la Reserve Bank.


