Ci aspetta una settimana densa di appuntamenti sui mercati finanziari. Anche se la questione centrale resta il Medio Oriente, c'è un calendario ricco per quanto riguarda la stagione delle trimestrali, ma soprattutto le importanti decisioni sui tassi di interesse da parte di Fed e BCE, oltre che di altri grandi istituti.
USA in focus sui mercati finanziari
L'evento clou di questa settimana per i mercati finanziari sarà senza dubbio il meeting di politica monetaria da parte della banca centrale americana. Il 28 ottobre la Federal Reserve dovrebbe lasciare i tassi invariati, mentre ci si aspetta una nuova stretta monetaria per il meeting di dicembre. Anche per questo il dollaro ha vissuto una settimana blanda, con l'index che ha chiuso praticamente con un bilancio imvariato.
Trimestrali importanti in arrivo
Gli occhi dei mercati finanziari saranno puntati sugli Stati Uniti anche per il calendario degli utili, che presenta numerosi importanti appuntamenti. Se la settimana scorsa SpeceX sorprese i mercati con ricavi e utili migliori del previsto, nei prossimi giorni alzeranno il velo sui conti i colossi Microsoft, Alphabet e Amazon.
Appuntamenti rilevanti nel vecchio continente
Per quanto riguarda l'Europa, l'evento clou sarà senza dubbio la riunione della Banca Centrale Europea in calendario per giovedì. Anche per la Eurotower i mercati finanziari si aspettano una riunione interlocutoria prima di un ulteriore aumento a dicembre. La BCE ha già aumentato i tassi due volte quest'anno.
Sul fronte macro ci aspettano dati importanti sia dall'Europa (PIL) che dal Regno Unito, dove verrà annunciato il bilancio autunnale (a proposito, l'inflazione più alta del previsto spinge la Bank of England verso la stretta a novembre).
Il resto del mondo
Volgendo lo sguardo altrove, ci sono altri importanti appuntamenti durante i prossimi giorni. Le riunioni di politica monetaria saranno protagoniste anche in Giappone, Canada, Thailandia e Nuova Zelanda. Riguardo quest'ultima, anche gli indicatori che anticipano il trend fanno capire che la RBNZ dovrebbe aumentare il tasso di interesse di 25 punti base portandolo al 3% a causa dei forti e crescenti rischi di inflazione.
Fare puntati anche sulla Cina, dove ci sarà la quinta sessione plenaria del XX Comitato centrale del Partito Comunista, in calendario dal 26 al 29 ottobre.
Il tasso di inflazione annuale del Regno Unito è passato dal 3,1% di agosto al 3,5% di settembre su base annua. Il dato è superiore alle aspettative del 3,4% ed è anche il più alto da 11 mesi. La crescita dell'inflazione è alimentata in special modo dalla corsa del prezzo dei carburanti. La benzina nel Regno Unito ha toccato il livello più alto d'agosto 2022. L'inflazione su base mensile è aumentata dello 0,4%, in frenata rispetto allo 0,5% di agosto.