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mercoledì 11 dicembre 2019
Lavoro, è allarme stress: 9 su 10 dicono di essere vicini al "burnout"
Il lavoro rende liberi e felici, ma è pure una bella fonte di stress. A metterlo in evidenza è una ricerca pubblicata su Reuters Health, secondo la quale il 90% dei lavoratori si sente stressato per un terzo delle ore che passa al lavoro, e che per questo perde anche un bel po' di sonno.
mercoledì 2 novembre 2016
Lavoro, la produttività in Italia ha la peggiore crescita in Europa (Istat)
Negli ultimi 20 anni, la produttività del lavoro in Italia è cresciuta molto meno che nel resto d'Europa. Lo evidenzia un rapporto del Istat, che sottolinea come sia aumentata ad un tasso medio annuo dello 0,3% (frutto di due componenti: +0,5% del valore aggiunto, +0,2% delle ore lavorate). Tuttavia, questo valore risulta decisamente inferiore alla media Ue, che addirittura è più di 5 volte quello italiano: 1,6%. Nell'area Euro il discorso è simile: +1,3%, anche qui nettamente meglio che in Italia.
Se facciamo un confronto con altri paesi, allora scopriamo che la Germania cresce in linea con l'Europa (+1,5%), così come Francia (+1,6%) e Regno Unito (+1,5%).
Uno dei peggiori paesi è la Spagna, che comunque ha un tasso di crescita doppio rispetto (+0,6%) a quello dell’Italia.
Inoltre l'Italia è l'unico Paese a registrare una diminuzione (-0,3%) nel 2015, mentre Germania, Francia e Spagna, pur segnando un rallentamento rispetto al 2014, comunque sono in variazione positiva (rispettivamente +0,9%, +0,6% e +0,5%).
Scoprendo altri elementi di questa analisi continuiamo a ricevere brutti colpi. Tra il 1995 e il 2015 la produttività totale dei fattori è diminuita ad un tasso medio annuo dello 0,1%.
Il divario dell'Italia rispetto alle altre economie europee riguarda soprattutto l'evoluzione del valore aggiunto, perché da noi è cresciuto a ritmi meno sostenuti che negli altri euro-paesi. Siamo invece in linea riguardo alla componente delle ore lavorate, per la quale c'è stata una crescita contenuta sia in Italia che in altre economie europee (tranne la Spagna, dove è aumentata).
L'analisi dei dati Istat sulla produttività del lavoro
Se facciamo un confronto con altri paesi, allora scopriamo che la Germania cresce in linea con l'Europa (+1,5%), così come Francia (+1,6%) e Regno Unito (+1,5%).
Uno dei peggiori paesi è la Spagna, che comunque ha un tasso di crescita doppio rispetto (+0,6%) a quello dell’Italia.
Inoltre l'Italia è l'unico Paese a registrare una diminuzione (-0,3%) nel 2015, mentre Germania, Francia e Spagna, pur segnando un rallentamento rispetto al 2014, comunque sono in variazione positiva (rispettivamente +0,9%, +0,6% e +0,5%).
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Il divario dell'Italia rispetto alle altre economie europee riguarda soprattutto l'evoluzione del valore aggiunto, perché da noi è cresciuto a ritmi meno sostenuti che negli altri euro-paesi. Siamo invece in linea riguardo alla componente delle ore lavorate, per la quale c'è stata una crescita contenuta sia in Italia che in altre economie europee (tranne la Spagna, dove è aumentata).
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