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martedì 27 dicembre 2016

Forex, secondo BNP la sterlina sarà la regina del mercato nel 2017

L'ultima analisi previsionale sul Forex fornita da BNP paribas si può sintetizzare così: il 2017 sarà l'anno della sterlina, mentre riserverà ancora molte delusioni per lo yen. Ma come giunge a queste conclusioni? Essenzialmente i fattori chiave sono due: la politica monetaria perseguita dalla Bank of Japan, mentre per quel che riguarda la sterlina inciderà la Brexit.

Perché lo Yen andrà in crisi nel Forex

Riguardo la valuta nipponica, secondo BNP sarà la valuta più debole tra le monete del gruppo G10 nel 2017. Le previsioni degli analisti BNP dicono che il cambio dollaro-yen che secondo 24option attualmente è a quota 117,4, salirà fino a raggiungere quota 128 (qui puoi trovare 24option opinioni). Inoltre BNP non si aspetta neppure un recupero dello yen sul dollaro nel corso dell'anno successivo. Invece il deprezzamento della valuta giapponese è destinato a continuare.

Secondo l'analisi di BNP, la Bank of Japan continuerà a lasciare lo yen vulnerabile sotto le pressioni reflazionistiche globali. L'aumento delle aspettative di inflazione a livello mondiale agirà da fattore ribassista sui rendimenti reali giapponesi contro i rendimenti reali nel mondo, svalutando lo yen.

Perché la sterlina  potrebbe brillare nel Forex

Un destino del tutto opposto è invece pronosticato per la sterlina (GBP). Secondo BNP si preannuncia un 2017 di sovraperformance. L’economia del Regno Unito dovrà fronteggiare dele sfide importanti nel prossimo anno, in virtù della Brexit. Tuttavia, secondo BNP gli attuali livelli della sterlina rappresentano già le conseguenze dello scenario peggiore per i flussi di capitale del Regno Unito. La cosa quindi è destinata a migliorare. Inoltre la sterlina è scambiata a livelli convenienti al momento rispetto il suo fair value a lungo termine. Non solo, i dati mostrano i mercati emergenti stare gradualmente aumentando le quantità di sterline.

martedì 1 novembre 2016

Mercati valutari: il dollaro australiano spicca il volo contro l'USD

Che sia una reale fiducia verso il dollaro australiano, oppure soltanto un momento altamente speculativo lo capiremo soltanto nei prossimi giorni. Quel che al momento è sicuro, è che la valuta australiana sta facendo la parte del leone sui mercati valutari (Forex). Sta infatti registrando una impennata notevole nei confronti dell'USD, che ha toccato quasi il punto percentuale. Alle 14 il cross Aud-Usd è a quota 0,76827, con un guadagno dello 0,98% secondo 24option (opinioni, recensione e bonus qui).

Le scelte della RBA che influenzano i mercati valutari 

Per questo exploit sui mercati valutari, la moneta australiana deve dire grazie alle scelte della Reserve Bank of Australia, che questa notte ha lasciato invariato il tasso ufficiale, che rimane così al minimo storico dell'1,5%.
In realtà, questa mossa era largamente attesa dagli analisti, anche perché i dati riguardo l’inflazione che sono stati pubblicati di recente (e che sono stati migliori delle attese), facevano chiaramente intendere che le probabilità di assistere ad un ulteriore taglio dei tassi fossero molto ridotte se non nulle.
Consiglio: nei mercati valutari, qualsiasi tipo di investimento deve fare leva su un piano preciso. Anche le strategie opzioni binarie 60 secondi, benché a scadenza così ridotta, devono far parte di un progetto di investimento ben pianificato.
Tuttavia, a dare un grosso impulso al mercato ci ha pensato la posizione dichiarata della RBA, visto che il governatore Philip Lowe si è detto pronto a contenere l'inflazione anche sotto la quota target (2%-3%), per il semplice fatto di voler evitare di mettere sotto pressione il mercato immobiliare.
Dal punto di vista della RBA quindi, non c'è urgenza di procedere a nuovi stimoli monetari. Anche perché “il comitato ha valuto che il livello dei tassi sia in linea con l’attuale situazione dell’economia".