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giovedì 25 marzo 2021

Investimenti nelle rinnovabili in crescita. Rendono di più e diversificano meglio

Le energie rinnovabili sono sempre più al centro dell'attenzione sociale e anche economica. C'è un dato evidenziato dalla AIE (Agenzia internazionale dell'energia) che in tal senso è eclatante. Nell'ultimo decennio, gli investimenti si sono indirizzati molto di più verso le energie green piuttosto che verso quelle tradizionali.

La crescita degli investimenti green

Questo cambio di orizzonte non è banale. Infatti l'ammontare di investimenti fatti nel settore delle rinnovabili è addirittura più del triplo (367%) rispetto a quello che è stato fatto nei combustibili fossili.
Questo dato testimonia in modo eclatante quanto sia cresciuta la sensibilità verso i temi climatici e verso l'energia sostenibile.

Ritorno economico migliore

Ma va anche aggiunto che chi ha deciso di fare investimenti nelle energie green, ha fatto bene anche dal punto di vista strettamente finanziario.
I dati mostrano infatti che il rendimento ottenuto ha sovraperformato quello dei combustibili fossili. Le prestazioni delle società di energia rinnovabile sono quindi state significativamente migliori negli ultimi 10 anni.

Volatilità e diversificazione

C'è pure un altro aspetto che premia gli investimenti fatti nelle energie rinnovabili. Infatti la volatilità è stata decisamente inferiore rispetto a quella delle società impegnate nelle energie da fossili, se si considera il segmento delle economie mondiali e avanzate. E' stata invece superiore nella categoria dei mercati emergenti e delle economie in via di sviluppo. E anche in Cina.

Per completare il quadro, bisogna infine aggiungere che l'analisi condotta ha mostrato una correlazione tra crescita economica e investimenti nel settore delle energie rinnovabili, che è calante nel periodo di recessione economica legata alla pandemia. Le energie rinnovabili hanno maggiore resilienza durante la pandemia. Ciò vuol dire che chi effettua investimenti green in questo contesto, può maggiormente beneficiare della diversificazione del portafoglio.

martedì 25 ottobre 2016

Energia, momento storico: le rinnovabili superano il carbone

Il settore dell'energia ha segnato un passaggio storico, certificato dall'Aie, ovvero l'Agenzia Internazionale dell’Energia (Aie): le rinnovabili hanno superato il carbone, diventando così la prima fonte di produzione energetica al mondo.

I numeri sulla produzione di energia

economia-greenLe nuove installazioni di energia "verde" sono infatti cresciute nel corso del 2015 fino a 153 gigawatt, superando quelle nuove derivanti da fonti fossili o dal nucleare (anche se di recente è stato il giacimento di greggio a Kashagan ha riavviato la produzione).
Le rinnovabili saranno la fonte di energia con il più alto tasso di crescita nei prossimi cinque anni: entro il 2021 costituiranno il 42% delle reti elettriche. Nel 2015 sono stati installati nel mondo una media di 500mila pannelli solari al giorno.

I numeri della rivoluzione verde dell'energia

Quello dell'energia pultia è un tema caldissimo, ancora più adesso che l’aumento del petrolio fa innalzare anche i prezzi alle pompe di benzina e rischia di far salire l'inflazione generael. Le prospettive sono di un ulteriore incremento delle quote rinnovabili nei prossimi anni, tanto che l'AIE parla di una percentuale che salirà dal 23% nel 2015 al 28% nel 2021. «E' in atto una trasformazione dei mercati globali dell’energia - ha detto il direttore esecutivo dell’Aie Fatih Birol - guidata dalle rinnovabili. Di questo cambiamento il centro di gravità si sta spostando verso i Paesi emergenti».
Per la precisione, la crescita maggiore dovrebbe verificarsi in quattro Paesi: Cina (che assorbirà il 40% della produzione, vista la grande pressione pubblica per la riduzione delle emissioni), Stati Uniti, India e Messico.

In crescita negli USA, debole l'Europa

Anche negli Stati Uniti la crescita dovrebbe essere molto sostenuta. Si stima infatti un +50% nei prossimi cinque anni. Dovrebbe invece esserci un rallentamento nell’Unione Europea (anche in Italia, dove di recente è scoppiato il caso Enel e Sorgenia, finite nel mirino dell'Antitrust). L’Aie prevede una crescita del 21% entro il 2012. La Ue ha un obiettivo di generare il 27% dell’energia da fonti rinnovabili entro il 2030.