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giovedì 10 novembre 2016

Stipendi: la RAI approva il tetto di 240mila euro. Ma non per tutti....

Il tanto atteso tetto agli stipendi del servizio di informazione pubblica è arrivato. Anche se con intensità diverse per i "tizi qualunque" e le "star". Il Consiglio di amministrazione della Rai ha votato in modo unanime per approvare la delibera - con decorrenza immediata - che fissa lo stipendio massimo per le retribuzioni dei dipendenti a 240mila euro annui per chi ha un ruolo da top manager, come da articolo 9 della legge 198 approvata il 26 ottobre 2016.

Gli artisti e la regola del tetto agli stipendi

Questa misura viene quindi estesa a tutti i dirigenti, anche quelli di prima fascia come i direttori di reti e testate. E sarà operativa a partire dal 15 novembre, quando la legge entrerà ufficialmente in vigore.





Occhio però, perché c'è chi potrà sfuggire a questa regola. Si tratta di coloro che hanno un contratto di natura artistica, ovvero i super-ospiti o anche i presentatori. Per l'estensione anche a loro infatti verrà chiesta un'interpretazione puntuale del testo di legge all'azionista Ministero dell'Economia e finanze e al Ministero dello Sviluppo economico. In sostanza spetta ai ministeri confermare o meno se questo tetto vada applicato anche a loro oppure no. In fondo anche loro sono dipendenti di un'azienda che rimanda comunque al settore pubblico o partecipato.

Per quanto riguarda il canone, il Cda ha affrontato il tema dei possibili effetti che avrà la prevista riduzione da 100 euro a 90 euro, misura inclusa nella versione della legge di stabilità 2017.

sabato 24 settembre 2016

Canone RAI in bolletta, finora l'incasso è stato un flop

L'incasso del canone RAI tramite bolletta della luce non ha funzionato granché, finora. Lo Stato ha infatti incassato appena 97 milioni di euro, su una stima complessiva di quasi 1900 milioni da incassare. Un ventesimo appena. Tuttavia il vice ministro dell'Economia Enrico Zanetti dice che bisognerà aspettare ancora qualche giorno per avere dei valori chiari. Bisogna aspettare tra il 28 e il 30 settembre, quando l'Agenzia delle Entrate disporrà dei dati completi.

Dati flop sul Canone RAI

tasseFinora l'Agenzia delle Entrate ha sostenuto che le imprese elettriche hanno riversato allo Stato meno di 100 milioni. Soldi arrivati in agosto con il pagamento delle bollette elettriche che è avvenuto a luglio. Il punto è che la bolletta elettrica estiva spesso viene pagata con ritardo, ovvero tra agosto e inizio settembre.

Il mancato pagamento delle bollette Enel di luglio (quindi non solo della quota canone) si aggira intorno al 10%. Qeusto comprende sia la morosità fisiologica - in Italia le bollette di luce e gas sono tra le più salate d'Europa e la morosità è elevata - sia quella stagionale legata al periodo estivo.

Forse può interessare: stipendi RAI, fissato il tetto massimo (anche per i dirigenti).

Dati ancora parziali

Le società elettriche avevano tempo fino al 20 settembre per girare l'intero incasso del canone allo Stato. Ecco perché bisogna aspettare solo la fine del mese per avere un quadro più nitido.

C'è anche un altro aspetto da sottolineare. Alcuni cittadini, come ad esempio quelli delle isole, pagano le bollette utilizzando il modello F24, e quindi entro la scadenza del 31 ottobre. L'importo medio è di circa 300mila euro. Inoltre bisogna anche considerare che da pochi giorni il rimborso Canone RAI si può chiedere online, e questo potrebbe ulteriormente ritoccare le cifre che si sommeranno.