L'Italia è tra le maglie nere d'Europa per quanto riguarda i prezzi dell'energia. Luce e gas presentano un conto salatissimo per gli italiani. Le bollette sono infatti a livelli molto più alti della media della UE. Si tratta di un'evidenza sottolineata dal confronto realizzato dall'Ufficio studi della Cgia di Mestre su una serie di tariffe pubbliche applicate in tutta l'Unione europea.
Perché in Italia sono più alti i prezzi
Secondo questo studio, il motivo per cui i prezzi praticati in Italia sono tra i più elevati d'Europa è di diversa natura. In primo luogo c'è il fatto di essere un paese grande importatore di prodotti energetici. Comprarli all'estero e rivenderli in Italia costa più che produrli. Ma è soprattutto il carico fiscale ad avere un peso enorme in bolletta.
I dati sul costo dell'energia
Il prezzo dell'elettricità per le famiglie italiane, se si fa riferimento al consumo domestico della classe media (compresi tra i 2.500 e i 5.000 kw/ora) si colloca al terzo posto tra i paesi dell'area euro. Dopo la Germania e l'Irlanda, infatti, in Italia il costo dell'energia elettrica sfiora i 243 euro ogni 1.000 kw/ora consumati. Questo si traduce in un fatto: le famiglie italiane pagano il 10% in più.
Relativamente al prezzo del gas, invece, quello praticato alle famiglie italiane (consumi domestici compresi tra i 20 e i 200 Giga Joule), è il terzo più elevato tra quelli UE. Ci precedono soltanto Portogallo e Spagna. Da noi paghiamo 90,5 euro ogni kw/ora consumato. Le famiglie italiane pagano il 18,6% in più rispetto alla media dell'Eurozona.
Non dobbiamo stupirci del fatto che - come accade in questi giorni - quando i mercati sono agitati dal petrolio, anche il settore energetico ne risente.
Trasporti pubblici più economici
Di contro, l'Italia è il paese dove il trasporto pubblico costa di meno. Rispetto alle principali città europee, il costo del biglietto (bus, tram e metropolitana) per una tratta di circa 10 chilometri è il più basso in assoluto:1,5 euro. A Stoccolma costa 3,8 euro, a Londra 3,6 euro e a Dublino 2,8 euro, rimarca Hellen di scatolepiene.
Per i treni il discorso è simile: un ticket di sola andata in seconda classe per una tratta di almeno 200 chilometri costa mediamente di 25,1 euro. Solo in Spagna si può trovare anche a meno (24,5 euro). A Londra il costo è addirittura di 66,7 euro. In Germania circa 52,4 euro. Va anche sottolineato che, a fronte di un prezzo basso, la qualità del servizio è pessima. Altrove invece il servizio giustifica anche un prezzo molto più elevato.