martedì 11 luglio 2023

Investitori ottimisti prima dell'inflazione USA. Milano avanza di 0,68%

Le Borse europee chiudono tutte con con robusti rialzi, nell’attesa che domani arrivi il dato sull’inflazione Usa, che servirà a capire che intenzioni ha la FED sui tassi. Intanto l'umore degli investitori è tenuto alto dalla decisione di Pechino di prorogare fino al 2024 le misure per sostenere il mercato immobiliare.
Resta alta poi l'attesa per l'avvio della stagione di risultati societari negli USA, che alimentano un po' di ottimismo.

Il bilancio della giornata per gli investitori

Su tutte le piazze europee gli investitori hanno fatto acquisti. A Milano l'indice Ftse Mib chiude in rialzo dello 0,68% a 28.061 punti, continuando la scia rialzista di tre sedute. Lieve aumento anche per il FTSE Italia All-Share, che si porta a 30.112 punti. In frazionale progresso il FTSE Italia Mid Cap (+0,49%); come pure, poco sopra la parità il FTSE Italia Star (+0,25%).

Anche nel resto d'Europa gli investitori hanno fatto compere, ed alcuni hanno approfittato per adottare tecniche di scalping 5 minuti. A fine giornata Parigi è la piazza migliore con +1,07%. Avanza anche il DAX di Francoforte +0,75%. Bene Madrid +0,82%, meno brillanti Londra (+0,12%, dopo che i dati sul mercato del lavoro hanno evidenziato alcuni segnali di raffreddamento) e Amsterdam (piatta).

La giornata di Milano

Sul listino milanese hanno viaggiato forte i titoli industriali e quelli del lusso. Gli investitori hanno premiato soprattutto Moncler, in rialzo del 2,90%. Bilancio positivo anche per Interpump +2,31%, Iveco +2,29% e Leonardo +2,12%. In evidenza anche Tenaris, +2,79% grazie al balzo del petrolio.
A Piazza Affari si sono mosse a ritmo diverso le banche, con Banca Mps in rialzo e Unicredit giù.
Segni negativi per Prysmian (-0,46%), Fineco (-0,41%) e Amplifon (-0,23%).

Gli altri mercati

Giornata positiva anche per l'euro-dollaro. Gli acquisti degli investitori avevano spinto il rapporto di cambio oltre la soglia di 1,10, prima di una frenatina verso area 1,098. Si intravede una candela inverted hammer trading.

Tra le materie prime corre il petrolio: il Brent si avvicina a 80 dollari al barile; il greggio texano WTI sale a 74,61 dollari.
L'Oro mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,38%.

giovedì 6 luglio 2023

Commercio, in tutta Italia parte la stagione dei saldi estivi

Cominciano oggi 6 luglio i saldi in tutta Italia, con la sola eccezione della Provincia autonoma di Bolzano, dove inizieranno il 14 luglio. Uno degli appuntamenti più importanti per il mondo del commercio vede quest'anno allineate tutte le regioni al via, senza alcuna concorrenza tra territori.

La stima degli effetti sul commercio

La stagione dei saldi dovrebbe portare un indiscusso beneficio al mondo del commercio. L'acquisto dei capi in promozione dovrebbe portare ogni famiglia ad una spesa media di 213 euro, per un valore complessivo di 3,4 miliardi. Lo prevedono le stime diffuse dall'ufficio studi di Confcommercio.
La prima grande novità, come detto, è la partenza sincronizzata delle promozioni estive in tutte le regioni italiane. Ciò dovrebbe portare benefici trasversali tra i territori.

Un'altra novità importante è che per la prima volta verrà applicato il nuovo codice del consumo che disciplina sconti promozioni liquidazioni e saldi oltre ad introdurre per la prima volta una disciplina anche per il commercio online.

La stima di Confesercenti

Un sondaggio sulle intenzioni di acquisto per i saldi estivi del 2023, condotto da Ipsos per Confesercenti, evidenzia che il 61% degli italiani è pronto ad effettuare acquisti sfruttando le promozioni estive.
Ovviamente la ragione principale che alimenta l'attenzione verso i saldi è il carovita con il quale facciamo in conti da diversi mesi. Grazie ai saldi estivi, le famiglie possono compensare una parte delle maggiori spese legate all'inflazione e bilanciare i tagli effettuati ai propri budget per l'abbigliamento durante l'anno.

Anche l'improvviso arrivo del caldo risulta propizio ai soldi. Il clima più fresco aveva indotto i consumatori a rinviare l'acquisto di capi tipicamente estivi (il 38% degli intervistati ha ammesso di aver comprato meno rispetto all'anno precedente proprio per il meteo incerto).

La geografia del commercio in saldo

Si stima che le famiglie che effettueranno più acquisti nel periodo dei saldi sono quelle del centro (253,07 euro a persona), mentre nelle isole si prevede una spesa al di sotto dei 200 euro.
Il budget medio complessivo pro capite si stima in 227,35 euro, anche se oltre un terzo di chi vuole comprare in saldo prevede di spendere meno di 100 euro.

mercoledì 28 giugno 2023

Tassi di interesse, la BCE non programma frenate e va avanti

Nessuna marcia indietro, nessuna frenata (a differenza della FED, che a giugno ha confermato la sua politica monetaria). La BCE annuncia che andrà ancora avanti con le strette sui tassi di interesse, nonostante questo possa alimentare le difficoltà dell'economia della Eurozona.

Le parole di Lagarde sui tassi di interesse

Nel corso del suo intervento a Sintra (Portogallo) dove è in corso il Forum BCE dei banchieri centrali, il numero uno della Eurotower Christine Lagarde ha mantenuto saldamente la barra a dritta lungo il percorso delle strette monetarie.

"Il nostro lavoro non è ancora finito - ha precisato il capo della BCE - Escludendo un mutamento sostanziale delle prospettive di inflazione (tradotto: se non scenderà rapidamente, ndr), continueremo a innalzare i tassi di interesse a luglio".

NB. Se vi interesse negoziare l'euro, tenete sempre sotto mano una tabella correlazione valute Forex perché potrebbe esservi molto utile.

Picco del costo del denaro ancora lontano

Dallo scorso mese di luglio, la banca centrale di Francoforte ha proceduto con aumenti dei tassi di interesse per 400 punti base. Ma "l'impatto complessivo degli incrementi non si è ancora esplicato appieno", ha aggiunto Lagarde. Per questo la BCE non può ancora dire se sia stato raggiunto il picco del costo del denaro, ne' tantomeno programmare l'avvio della marcia indietro.

Le prossime mosse sui tassi di interesse saranno come sempre guidate dai dati macro che arriveranno, perché l'inflazione nell'area dell'euro è troppo elevata (l'obiettivo è al 2%) e rimarrà così prevedibilmente per molto tempo ancora, anche se sta scendendo. Infatti alcuni shock che avevano spinto al rialzo i prezzi si stanno attenuando, ma in modo lento.

Il mercato

La BCE così aggressiva sta avendo un effetto rialzista sull'euro, e sulla strategia forex 15 minuti breve termine seguita da molti investitori al dettaglio. La moneta unica infatti ha ripreso quota rispetto al dollaro USD. Il cambio ha infatti superato di nuovo la soglia di 1,09, e si riavvicina al massimo di sei settimane di $ 1,1 raggiunto il 22 giugno.