lunedì 20 dicembre 2021

Inflazione, dato PCE in focus durante questa settimana

Anche se l'attenzione degli investitori sarà ancora tutta indirizzata sul fronte contagi da Covid, il tema economico dominante della settimana sarà ancora l'inflazione. La dinamica dei prezzi sarà infatti l'elemento portante dei dati di questa settimana, così come nella precedente lo erano stati i meeting delle banche centrali.

Fari puntati sull'inflazione

Il dato macro cerchiato in rosso dagli investitori è quello relativo agli Stati Uniti, dove il PCE core (Personal Consumption Expenditure) ci mostrerà quanto la situazione si stia facendo pesante negli USA. Il report è in programma per giovedì prossimo.

Di recente abbiamo visto l’inflazione correre ai massimi da 40 anni. Anche l'indice dei prezzi PCE potrebbe aumentare, spinto soprattutto dall'aumento dei costi dei fattori produttivi. L’indice dei prezzi alla produzione (PPI) è balzato dello 0,8% a novembre, perché le catene di fornitura continuano a presentare colli di bottiglia che rallentano gli approvigionamenti.

La FED

Il fattore inflazione ha subito una forte revisione negli USA. La Fed ha infatti abbandonato la sua dialettica secondo la quale l'inflazione è "temporanea", e per combattere questa avanzata dei prezzi di recente ha accelerato il tapering. Porrà infatti fine agli acquisti di asset dell'era della pandemia a marzo. Poco dopo presumibilmente cominceranno i ritocchi ai tassi di interesse.
Un dato PCE core superiore alle attese, potrebbe alimentare ulteriormente le aspettative di rialzo dei tassi FED, con la conseguenza di spingere il dollaro.

Consiglio operativo: chi vuole investire sul mercato valutario, dovrebbe prima imparare bene che cos'è il pip forex.

L'andamento del dollaro Usd

La valuta USA intanto si è stabilizzata sopra 96,5 lunedì, dopo aver segnato un pattern doppio massimo settimana scorsa.
Le preoccupazioni relative all'omicron hanno fornito ulteriore supporto al dollaro come bene rifugio. Intanto il governatore della Fed Chris Waller ha dichiarato venerdì che un aumento dei tassi di interesse sarà probabilmente giustificato 'poco dopo' che la banca terminerà i suoi acquisti di obbligazioni, spingendo gli investitori a speculare su un primo aumento dei tassi a marzo.

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