A tutti capita di avere la necessità di staccare un attimo, di "scollegarsi" dal proprio lavoro per ricaricare le pile. Ne va della propria salute, ma anche dell'efficienza sul lavoro stesso.
Pochi sanno che esiste un'azienda che addirittura propone ai dipendenti ferie illimitate... e pure retribuite.
La politica di Bitpanda sul lavoro
Si tratta di Bitpanda, famosa piattaforma d'investimento digitale. Per chi non la conoscesse, non si tratta di una start-up stravagante e un po' ai margini. Proprio no. Bitpanda è un colosso da 4,1 miliardi di dollari (dati agosto 2021) in continua crescita.
Ebbene per stimolare l'efficienza del lavoro, a partire dal 1 aprile 2022 offrirà ai propri dipendenti ferie illimitate retribuite, nonché 20 settimane di congedo parentale retribuito e la possibilità di lavorare da qualsiasi luogo a scelta, fino a un massimo di 60 giorni lavorativi all'anno.
I benefit per tutti
Mentre qui da noi i giovani hanno il grave problema di trovare un lavoro e farsi pagare il giusto, a Bitpanda sperimentoano una flessibilità estrema per il team di circa 1.000 persone. A prescindere da tutto. E' indipendente dal ruolo, dal livello, dal Paese e dall'età. Di questi vantaggi sul lavoro, siamo sicuri che i suoi dipendenti non si approfitteranno. Se li godranno con parsimonia, anche perché se fossero licenziati chi gli farebbe un trattamento analogo?
I recharge break
Bitpanda introduce il concetto di Recharge Break, ovvero due finestre temporali di astensione dal lavoro. Completamente retribuite e distanziate nel corso dell'anno. Sono break totali, nel senso che ci si deve disconnettere completamente. Non si controllano neppure le email. Non più “always on”, ma "always off".
Per garantire la funzionalità della piattaforma, l'unica accortezza è che tali break non vengano adottati dagli addetti al lavoro essenziale contemporaneamente. Uno prima, l'altro dopo.
"Con il nostro nuovo approccio improntato alla flessibilità, vogliamo essere sicuri che tutti abbiano la possibilità di prendersi una pausa dopo periodi molto impegnativi e l'opportunità di dare il meglio di sé”, dice Eric Demuth, co-fondatore e CEO di Bitpanda.
Sono scenari che anoi sembrano lontani anni luce, visto che da noi la situazione occupazionale è così difficile che in vent'anni è salito di 2 milioni il numero di giovani Neet, ovvero coloro che non hanno un impiego e manco lo cercano.