martedì 1 novembre 2022

Costo del denaro, la RBA decide un aumento di 25 pb

La corsa dell'inflazione ha spinto la banca centrale australiana a effettuare la settima stretta consecutiva. La Reserve Bank of Australia ha infatti deciso di alzare il costo del denaro di 25 punti base, come si aspettavano i mercati.

La mossa della RBA sul costo del denaro

L'istituto centrale australiano ha ritoccato all'insù il costo del denaro di 275 punti base dallo scorso maggio, e dopo l'ultimo aumento lo ha portato al 2,85%, un livello che non si vedeva dall'aprile 2013.

Peraltro il board di politica monetaria ha preannunciato che saranno necessari ulteriori aumenti in futuro, dal momento che l'inflazione in Australia è troppo alta. Il consiglio ha ribadito di essere risoluto nel suo impegno a portare l'inflazione ai livelli target. Tuttavia, entità e tempistica dei prossimi interventi saranno decisi in base ai dati macro dei prossimi mesi.

L'outlook sull'inflazione

L'istituto centrale australiano ha rivisto al rialzo le previsioni riguardo all'inflazione del quarto trimestre. Adesso si stima una crescita dell'8%, mentre in precedenza era stimato un aumento del 7,75%. La corsa dei prezzi dovrebbe scendere al 4,75% nel 2023 e calare ulteriormente poco sopra il 3% nel 2024.
La RBA sta inoltre monitorando l'economia globale, la spesa delle famiglie, i salari e il comportamento nella fissazione dei prezzi.

NB. Se volete negoziare il dollaro australiano, potreste sfruttare le Bande di Bollinger (come usare).

La reazione del mercato

Dopo che la RBA ha deciso di alzare il costo del denaro di 25 punti base, il mercato valutario ha spinto al rialzo il dollaro australiano rispetto alla valuta americana, come si vede sui broker opzioni binarie no Esma. Il cambio AUDUSD era salito fino a 0,645, ma poi ha perso buona fetta dei guadagni, dal momento che gli investitori restano prudenti in vista del meeting della FED, che domani dovrebbe alzare il costo del denaro di 75 pb.
La valuta australiana ha toccato il minimo di oltre due anni tre settimane fa, a quota 0,62.

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