Chi decide di impiegare i propri risparmi si rivolge sempre più spesso a strumenti di gestione dei patrimoni come gli ETF. Lo dimostra il dato record raggiunto alla fine del 2025, con l'industria globale degli Exchange Traded Fund è stata capace di superare i 19,85 trilioni di dollari.
La crescita dei patrimoni in gestione
Si tratta di numeri esorbitanti, che diventano ancora più eclatanti se pensiamo che i patrimoni in gestione alla fine del 2024 ammontavano di 14,85 trilioni di dollari. Questo significa che nel corso del 2025 c'è stata una crescita del 33,7% di questa industria.Anche se consideriamo i flussi netti è stato stabilito un nuovo record, con 2,37 trilioni di dollari raccolti nel corso dell'anno. Un altro record è stato fissato a dicembre, con flussi netti per 330,7 miliardi.
Il panorama globale degli ETF si fa sempre più vasto dal momento che alla fine dello scorso anno contava quasi 16.000 prodotti, con oltre 30mila quotazioni su 83 borse di 65 paesi diversi.
Il contesto favorevole agli ETF
I numeri che abbiamo appena visto sono contenuti in un recente report di ETFGI, società indipendente di ricerca e consulenza per l'industria degli ETF. Secondo gli esperti la corsa al record storico è frutto di un contesto di mercato che è stato particolarmente favorevole.
Anzitutto gli indici azionari di tutto il globo hanno registrato delle performance enormemente positive (si vedano in proposito le quotazioni su Pocket Option link). In secondo luogo è cresciuta la domanda di soluzioni finanziarie a basso costo, con una forte flessibilità e liquidità.
Azionario e obbligazionario
All'interno dei patrimoni in gestione tramite ETF spiccano soprattutto quelli sull'azionario globale che sono circa il quadruplo di quelli obbligazionari. La corsa del prezzo delle materie prime e i record dell'oro hanno spinto anche gli ETC ETF oro e in generale gli ETF sulle materie prime.
Per quanto riguarda i maggiori emittenti, i leader dei patrimoni in gestione rimangono i soliti noti iShares, Vanguard e State Street. Messi insieme hanno una quota di mercato complessiva superiore al 59%.

Il Federal System è oggi costituito da un'agenzia governativa centrale, il Board of Governors of the Federal Reserve System - con sede nella capitale Washington e composto da 7 governatori nominati dal Presidente degli Stati Uniti - e da dodici Federal Reserve Bank regionali, i cui presidenti sono nominati con complesse procedure. Dalla sua creazione ad oggi, l'organizzazione interna dell'istituto è stata più volte soggetta a revisione e modifica.
Quando l'inflazione sale troppo rapidamente e supera l'obiettivo del 2%, la Fed aumenta i tassi di interesse. Questo incrementa i rendimenti dei 


