Volano schiaffi nei confronti delle banche. Hanno vissuto un'altra giornata nera sui mercati finanziari, trascinandosi giù tutte le borse. Gli esami dei principali istituti del continente hanno fatto saltare fuori alcuni casi critici come Mps, e più in generale 7 istituti sui 51 “sistemici” d’Europa, tra cui Unicredit e Barclays, hanno registrato un livello di capitale Tier 1 inferiore al 7,5%.
Il problema Brexit e le banche
In generale comunque è tutto il contesto macro ad essere complicato, visto che la Brexit resta ancora qualcosa senza effetti ben definibili. Nessuno sa dire con certezza quali saranno le conseguenze nel medio lungo termine dell'addio inglese alla UE. Per questo la Brexit spaventa l’economia mondiale e genera forte incertezza sui mercati finanziari.
L'euro recupera terreno
Nei cambi, intanto il cambio Euro-Dollaro oggi è arrivato ai massimi di giornata a 1,1226. La valuta del Vecchio Continente ha recuperato terreno anche per via dei dati poco lusinghieri che sono giunti a livello macro dagli States. Qualcuno - ci ricorda finanza-infograficando - torna a ipotizzare che la manovra sui tassi pronosticata per fine anno potrebbe non avvenire. Altri invece sostengono che il movimento rialzista della valuta europea rispetto a quella americana potrebbe continuare con maggior vigore nei prossimi giorni.
La sterlina in difficoltà
Non se la passa benissimo neppure la sterlina, appesantita dagli ultimi dati macro sul settore manifatturiero nel Regno Unito, che sono stati abbastanza deludenti.