Qual è la multinazionale dove tutti possono sognare di svolgere il proprio lavoro? Non sorprende affatto che ancora una volta Google si confermi il posto migliore. Questione di stipendi, di gratificazioni personali ma soprattutto di un ambiente lavorativo clamorosamente fuori dagli schemi, che punta tutto sulla convinzione che un lavoratore felice è un lavoratore più produttivo. E i risultati si vedono.
La classifica dei migliori posti di lavoro
Secondo la classifica annuale di 'Great Place to Work' infatti, la multinazionale di Mountain View (di recente finita sotto i riflettori anche per il presunto interesse di Google verso Twitter) è la leader tra le 25 scelte come candidate per il titolo.
Il podio è completato da altri due gruppi americani, SAS Institute (altra azienda di information technology) e W.L.Gore & Associates (Manifatturiero e produzione; Tessuti e prodotti tessili).
Domina la tecnologica dell'informazione
Nella Top10 (anzi, nelle prime 8) ci sono ben 5 aziende che si occupano di tecnologia dell'informazione, visto che compaiono in elenco anche Dell EMC, NetApp, Autodesk. Probabilmente è anche l'approccio meno "ingessato" al modo di svolgere il lavoro. D'altra parte anche in Italia il lavoro "smart" ha avuto un boom in Italia: +40% in 3 anni, perché ci si sente più a proprio agio.
Compare anche un'azienda di servizi finanziari e assicurativi, la Daimler Financial Services. L'interinale Adecco si posiziona al settimo posto. La classifica delle 25 multinazionali migliori viene chiusa da American Express.
Forse può interessare: in Italia gli stipendi sono superiori alla media se si lavora in campo informatico.
Microsoft finisce fuori dalla classifica
Tra la curiosità da osservare, c'è un'azienda che produce bibite, la Diageo, una che sviluppa prodotti chimici (Monsanto) e due che si occupano di vendite al dettaglio (Belcorp e Falabella). Sparisce poi dalla classifica il colosso Microsoft, che lo scorso anno era settimo.