giovedì 13 ottobre 2016

Wall Street sta per accogliere Snapchat, il colosso da 150 milioni di messaggi al giorno

Anche se il suo sbarco è previsto solo a marzo prossimo, Snap Inc sta già scaldando Wall Street. Intanto, però, arriva un passo importante per Snap Inc, ovvero l'azienda che ha inventato Snapchat, una delle app più utilizzate (soprattutto dai più giovani) per inviare contenuti multimediali.
Finalmente l'azienda è pronta all'Ipo, ovvero la quotazione in Borsa. Lo sbarco a Wall Street dell'impresa con sede a Venice (California) dovrebbe come detto avvenire a marzo. Secondo le prime indiscrezioni, a curare la messa su piazza dell'azienda ci saranno anche Morgan Stanley e Goldman Sachs.

Il valore dell'operazione per sbarcare a Wall Street

borsaIn un periodo in cui i mercati sono freddi a causa del possibile rialzo dei tassi FED, Snapchat scalda con la sua valutazione: si parla di importi esorbitanti per il servizio di messaggistica istantanea fondato nel 2011. Il valore dell'operazione dovrebbe infatti essere fino a 25 miliardi di dollari, ovvero 22,6 miliardi di euro secondo il cambio euro dollaro di oggi.
Il che fa gioire anche i due advisor dell'operazione (appunto Morgan Stanley e Goldman Sachs) visto che potrebbero intascare una commissione del 30-40% sul totale dell'Ipo.

I numeri del colosso di messaggistica

Snapchat ogni giorno fa transitare circa 150 milioni di messaggi che si "autodistruggono" una volta visti o letti. Il colosso social ha già spodestato nelle preferenze degli utenti un altro leader come Twitter (punito dal mercato dopo la fuga dei possibili acquirenti), e andando sul mercato potrebbe crescere ancora di più.

L'asupicata scossa a Wall Street

Lo sbarco in Borsa dovrebbe dare qualche scossa si spera positiva, dopo le performance non proprio memorabili messe a segno dal settore negli ultimi tempi. Per non parlare dell'eccitazione di coloro che fanno trading online (azioni o opzioni binarie), di avere a che fare con uno strumento che molti di loro stessi amano e utilizzano quotidianamente.