martedì 25 ottobre 2016

Franco svizzero, breve tregua all'euro. Ma la pressione ribassista rimane

Ha concesso una tregua oggi, l'apprezzamento del franco svizzero. Nelle ultime settimane la valuta elvetica si è rafforzata in modo deciso nei riguardi dell'Euro (solo nell'ultima -0,42% per il cross Eur-Chf). Ieri intanto ha parlato anche il presidente della BNS, Thomas Jordan.

La politica monetaria elvetica e il franco svizzero

mercatiIl numero uno della banca centrale elvetica, parlando a Berna ha sostanzialmente ribadito la necessità di tassi d’interesse negativi, anche se ha tenuto a rimarcare che non possono essere una via percorribile a lungo termine. Infatti i loro effetti collaterali sarebbero pesanti, soprattutto sulle banche e sugli investitori. Tuttavia, al momento Jordan è sicuro che «i costi associati ai tassi d’interesse negativi sono inferiori al costo derivante dal detenere liquidità» (va evidenziato che in Europa il denaro a costo basso non basta a incrementare i prestiti nell’EuroZona).

Avanti con la politica ultra-espansiva

La BNS quindi continuerà nella sua politica ultra-espansiva. Però malgrado questo le pressioni al ribasso sul cambio tra Euro e Franco continuano. Anche se in realtà, in questo caso sono più che altro per "colpa" dell'euro, che al momento è congelato dall'atteggiamento attendista della BCE, che ha spinto anche la valuta unica ai minimi da 7 mesi sul dollaro.

Gli interventi della BNS ul mercato dei cambi

E' plausibile che la BNS continuerà a intervenire sul forex per provare a spegnere il CHF, e a dirlo sono i dati storici. Ogni volta che la coppia si è avvicinata a quota 1,08 (dati delle Pocket Option nuovo link), esattamente come sta succedendo, è scattato un intervento della Banca Svizzera.

Il numero uno dell'istituto centrale elvetico ha anche accennato al fatto che la BNS non intende limitare o abolire il denaro contante, così come non esclude di ricorrere a strumenti monetari come il denaro a pioggia (“helicopter money”). Ma è un'ipotesi che al momento sembra molto lontana dalla realtà, visto che il bilancio della BNS è pari al 110% del PIL, quindi gli spazi per fare altre manovre di tipo espansionistico ci sono.
Intanto, la BCE oggi ha comunicato i cambi di riferimento per la giornata del 25 ottobre 2016, e il cross euro/franco svizzero è posto a 1,0848.