mercoledì 21 settembre 2016

BCE, l'ex governatore Trichet è ottimista: «Siamo solo un po' indietro»

Nelle ultime settimane si è discusso molto delle (non) scelte fatte dalla BCE riguardo la politica monetaria. Molti investitori sono rimasti delusi dal fatto che Draghi abbia preso tempo.

Il commento dell'ex governatore BCE

Probabilmente il numero uno della Eurotower ha preferito mettersi in attesa delle mosse altrui (specialmente la FED). Del resto anche i mercati finanziari sono in attesa delle scelte della Fed. Ad ogni modo, a spezzare una lancia a favore della BCE, e dare una spolverata di ottimismo all'ambiente finanziario, ci ha pensato l'ex presidente della Banca centrale Europea Jean-Claude Trichet.

Intervistato dall'agenzia MarketWatch, l'ex governatore BCE (è stato in carica dal 2003 al 2011) ha spiegato che la situazione economica europea tutto sommato non è negativa, ma «semplicemente un po' in ritardo» rispetto agli Stati Uniti. 

Le crisi finanziarie

Il motivo di questo ritardo è da ricercare nel fatto che in Europa si sono abbattute ben 3 crisi finanziarie. La prima è stata la crisi finanziaria del 2007, ed ha riguardato i subprime. Poi c'è stato il fallimento del colosso bancario Lehman Brothers nel 2008, infine nel 2010 è scoppiata la crisi del debito sovrano europeo. Secondo Trichet, questi avvenimenti hanno zavorrato l'economia europea meno di quella Statunitense.

La critica ai Governi UE

Come riporta finanza-infograficando, l'ex governatore Trichet ha poi bacchettato i governi europei. Secondo lui infatti sbagliano a considerare l'Eurotower come un luogo da cui deve arrivare sempre immissione di denaro a pioggia. La così detta "overdose di denaro" è una situazione che Trichet ha ribadito di non gradire affatto.